Chiesa dei Santi Cerbone e Michele

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La Chiesa Parrocchiale di Montorsaio: Storia, Architettura e Arte di un Luogo Sacro

La chiesa parrocchiale di Montorsaio è documentata sin dal 1188, quando una bolla di Papa Clemente III menziona una cappella dedicata a San Cerbone. L’intitolazione della chiesa a San Cerbone, vescovo, risale al XII secolo. In seguito, la chiesa assunse anche il titolo di San Michele, probabilmente in riferimento al romitorio di San Michele Arcangelo, che si trovava fuori le mura del paese. Questo romitorio, però, cadde in rovina nel XVIII secolo e oggi non ne rimane traccia.

L’edificio è prevalentemente in stile romanico e rappresenta un importante esempio di architettura religiosa medievale nella regione. All’interno della chiesa si trova una copia del meraviglioso dipinto di Sano di Pietro, famoso pittore e miniatore della scuola senese, che raffigura una Madonna con Bambino, nota come “Madonna del Refugio”. L’originale di questa preziosa opera d’arte è attualmente custodito nel Museo Diocesano di Grosseto. La presenza di questa copia sottolinea l’importanza della chiesa di Montorsaio come custode del patrimonio artistico e spirituale della zona.